Il teatro come linguaggio inclusivo ed espressivo del corpo nella didattica

Autori

  • Francesca Placanica Università Mediterranea di Reggio Calabria
  • Maria Grazia De Domenico Università Mediterranea di Reggio Calabria
  • Rosa Sgambelluri Università Mediterranea di Reggio Calabria

DOI:

https://doi.org/10.1285/i24995835v2025n22-2p176

Abstract

Il presente contributo intende evidenziare il valore inclusivo del teatro come espressione del corpo in grado di ripensare e riprogettare il vissuto di ciascuna persona, attraverso le emozioni, i pensieri e le azioni. Lo strumento didattico, che meglio si colloca in questo framework teorico, è la narrazione, vista come un’importante pratica di “cura educativa”, che mette lo studente con specificità, nella condizione di ri-vedersi, di ri-generarsi e di ri-pensare il personale progetto di vita. L’uso di una didattica inclusiva, incentrata sulla narrazione e di conseguenza sull’esperienza teatrale, prende in seria considerazione la partecipazione di tutti gli studenti nel processo di insegnamento- apprendimento, valorizzando tuttavia, la dimensione del gioco simbolico come azione trasformativa dell’esistenza attraverso cui operare, in modo creativo, sulla realtà fisica e sociale.

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Pubblicato

10-12-2024

Fascicolo

Sezione

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