Giocare nella natura: connessioni educative tra giardini sensoriali e sviluppo motorio in età scolare

Autori

  • Alessandra Lo Piccolo UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI ENNA "KORE"
  • daniela pasqualetto Università degli studi di Enna "Kore".

DOI:

https://doi.org/10.1285/i24995835v2025n22-1p240

Abstract

Il gioco all’aperto, inserito in contesti naturali, rappresenta un efficace mezzo educativo per favorire lo sviluppo integrato delle dimensioni motorie, cognitive e socio-emotive dei bambini in età scolare. In un contesto caratterizzato dalla crescente digitalizzazione e dalla riduzione degli spazi di gioco urbani, l'educazione outdoor offre una risposta innovativa per contrastare la povertà educativa e promuovere l'inclusione, con particolare attenzione ai bambini con Bisogni Educativi Speciali (BES). Attraverso esperienze significative, questi approcci educativi permettono di valorizzare la diversità e potenziare le competenze in ambienti stimolanti come i giardini sensoriali. Progettati per offrire un’ampia gamma di stimoli sensoriali e garantire accessibilità, tali spazi creano opportunità di apprendimento interdisciplinare e favoriscono la socializzazione. L’articolo esplora il potenziale del gioco nella natura come pratica educativa inclusiva, sottolineandone i benefici per lo sviluppo globale e il benessere dei bambini.

Biografie autore

Alessandra Lo Piccolo, UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI ENNA "KORE"

Professore Ordinario di Didattica e Pedagogia Speciale. Università degli studi di Enna "Kore".

daniela pasqualetto, Università degli studi di Enna "Kore".

Dottoranda di ricerca in processi educativi nei contesti eterogenei e multiculturali. Università degli studi di Enna "Kore".

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Pubblicato

30-11-2024

Fascicolo

Sezione

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