Dal computational thinking al systemic learning
DOI:
https://doi.org/10.1285/i24995835v2016n4p29Parole chiave:
Pensiero computazionale, Sistemi computazionali, Computer e società, Computational thinking, Systems Thinking, Computers and SocietyAbstract
ItLe tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) sono portatrici di un cambiamento trasformazionale della società. Per una società sostenibile è necessario, però, trasformare il modo di pensare oltre che quello di ordinare, conservare e interagire con l'informazione. I professionisti della computer science (CS) hanno già un kit di strumenti concettuali finalizzati alla soluzione dei loro problemi. Questo kit, a volte, viene definito genericamente come "pensiero computazionale". Il pensiero computazionale, però, tende a vedere il mondo in termini di una serie di problemi (o di problemi-tipo) che hanno soluzioni computazionali o comunque possono essere ricondotti a modelli risolutivi noti. In questo lavoro, si cerca di argomentare a sostengo di una idea di ponte necessario che unisca il pensiero computazionale alla pratica della sostenibilità. La sostenibilità, intesa in senso sistemico, è un approccio che consente di riconoscere la stretta interrelazione-interdipendenza tra tecnologia, comportamento umano e ambiente. Nelle pagine che seguono si cercherà di sviluppare, sia pure come abbozzo, una idea che fornisca una ontologia regionale pedagogica della relazione sostenibile tra comunità, ambiente e tecnologie ("mereologia" Putnam, Varzi Ferraris). In particolare si indagheranno alcune questioni sollevate dal computational thinking (CT) nell'ambito dello sviluppo delle intelligenze.
En
The information and communication technologies (ICT) are the bearers of a transformational change in society. For a sustainable society is necessary, however, to transform the way we think as well as what to order, store and interact with information. The professionals of computer science (CS) already have a conceptual tool kit aimed at the solution of their problems. This kit, at times, is defined generically as "computational thinking". The computational thinking, however, tends to see the world in terms of a number of problems (or problems-type) that have computational solutions or however can be traced to known model solutions. In this paper, we try to argue in support of an idea of necessary bridge that unites computational thinking to the practice of sustainability. Sustainability, understood in a systemic way, it's an approach that allows you to recognize the close inter-interdependence between technology, human behavior and the environment. In the following pages we will try to develop, even as a sketch, an idea that provides a pedagogical regional ontology of the sustainable relationship between the community, the environment and technology ( "mereology" Putnam, Varzi Ferraris). In particular we will investigate some of the issues raised by the computational thinking (CT) in the development of intelligence.
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Pubblicato
29-03-2017
Fascicolo
Sezione
Articles
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