Il Concilio Vaticano II e il '68.
DOI:
https://doi.org/10.1285/i24995835v2020n13p40Parole chiave:
Concilio Vaticano II, Secolarizzazione, Intellettuali, Ideologia, Vatican Council II, Secularization, Intellectuals, IdeologyAbstract
ItIl Concilio Vaticano II è stato certamente un evento di estrema complessità che può e deve essere letto e interpretato da molteplici punti di vista avendo dato un impulso rilevante alla società oltre che alla vita interna della Chiesa. Andando oltre ai suoi aspetti dottrinali, la sua apertura al mondo laico se volle rappresentare la fine di ogni possibile dualismo tra la dimensione pastorale e la vita nel mondo, fu anche vissuta come un processo di secolarizzazione che ebbe non poche ripercussioni nella pedagogia di orientamento cristiano, come pure influì in maniera rilevante nella formazione laica con esiti che sono ancora da intendere pienamente.
En
The Second Vatican Council was certainly an extremely complex event that can and must be read and interpreted from several points of view, having given a significant impulse to society as well as to the internal life of the Church. Going beyond its doctrinal aspects, its openness to the secular world, if it wanted to represent the end of any possible dualism between the pastoral dimension and life in the world, was also experienced as a process of secularization that had many repercussions in the pedagogy of Christian orientation, as well as significantly influenced lay formation with results that have yet to be fully understood.
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Pubblicato
23-12-2020
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Articles
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