Aprire gli occhi per far luce. Il valore formativo della filosofia
DOI:
https://doi.org/10.1285/i24995835v2017n7p46Parole chiave:
filosofia, formazione, scuola, philosophy, education, schoolAbstract
ItNella società contemporanea, complessa, globale, nella quale l'espansione del sapere è incontrollata e la crisi delle certezze acuta, la filosofia rappresenta la disciplina che più di ogni altra può "insegnare a vivere senza la certezza e tuttavia senza essere paralizzati dall'esitazione" (Russell, 1979, p. 14). L'acquisizione di un habitus filosofico può costituire un importante strumento per affrontare le sfide poste dalla dimensione globale in cui ci muoviamo, nella quale, anche sotto l'influsso delle nuove tecnologie, che ridisegnano continuamente il nostro sapere e le nostre vite, a ciascuno di noi è richiesto di affrontare problemi nuovi o di individuare nuove soluzioni per vecchi problemi. La filosofia può costituire molto di più di una disciplina a sé stante e separata, nella misura in cui può rivelarsi uno strumento trasversale in grado di estendere il suo potere riflessivo, interrogativo, argomentativo, critico alle vicende che interessano la società in generale e, più in particolare, alle altre discipline che si insegnano a Scuola (Morin, 2000). In una società nella quale la scuola deve assumersi il compito di formare persone (Chiosso, 2009), cittadini attivi, capaci di compiere delle scelte consapevoli e responsabili la filosofia, che educa all'esercizio del pensiero critico, all'autonomia di giudizio, al saper porre ed elaborare dei problemi, si rivela quanto mai necessaria, tanto come disciplina di insegnamento, quanto come strumento per le altre discipline. Mantenere vive entrambe queste dimensioni è possibile e, al tempo stesso, fondamentale.
En
In contemporary, complex, global society, in which the expansion of knowledge is uncontrolled and the crisis of certainties is acute, philosophy represents the discipline that more than any other can "teach how to live without certainty and yet without being paralyzed by hesitation "(Russell, 1979, p.14). The acquisition of a philosophical habitus can be an important tool to face the challenges posed by the global dimension where we live, even also under the influence of new technologies, which continuously redesign our knowledge and our lives, each of us is asked to face new problems or to find new solutions for old problems. Philosophy can represent much more than a discipline in its own right and separate, as far as it can turn out to be a transversal instrument capable of extending its reflective, questioning, argumentative, critical power to the events affecting society in general and, in particular, to the other disciplines taught in the School (Morin, 2000). In a society in which the school must take on the task of training people, (Chiosso, 2009) as active citizens, capable of making informed choices and responsible philosophy, which educates to the exercise of critical thinking, the autonomy of judgment, the ability to pose and process problems, is revealed much needed, as a discipline of teaching, and a tool for other disciplines. Keeping both these dimensions alive is possible and, at the same time, fundamental.
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Pubblicato
14-02-2019
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Articles
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