The role of party patronage in populist capture of public administration: Evidence from Serbia

Autori

  • Jelena Jerinic

DOI:

https://doi.org/10.1285/i30350182n5p43-58

Parole chiave:

Populismo, riforma della pubblica amministrazione, regressione democratica, politicizzazione del servizio civile, Serbia, Populism, public administration reform, democratic backsliding, politicisation of the civil service

Abstract

It

L'articolo analizza l'influenza delle agende populiste sulle riforme della pubblica amministrazione nell'ultimo decennio, con particolare attenzione ai Balcani occidentali, assumendo il caso della Serbia come caso di studio. Muovendo principalmente dalla definizione di populismo elaborata da Cas Mudde e richiamando ulteriori approcci sviluppati nell'ambito degli studi sulla pubblica amministrazione, il contributo esamina se determinati modelli di riforma possano essere qualificati come populisti. L'articolo colloca la pubblica amministrazione all'interno dei più ampi processi di regressione democratica, evidenziando la politicizzazione del servizio civile, la centralizzazione del potere esecutivo e l'indebolimento dei meccanismi di controllo e di accountability. Esso intende colmare una lacuna nella letteratura comparata di diritto amministrativo e di pubblica amministrazione, che si è concentrata prevalentemente sulle dimensioni costituzionali e politiche, trascurando la sfera amministrativa. Attraverso un approccio giuridico-dottrinale, l'articolo analizza la prassi di nomina di alti funzionari ad interim in Serbia durante il governo del Partito Progressista Serbo. Si sostiene che il cambiamento istituzionale non sia avvenuto mediante riforme legislative formali, bensì tramite un'applicazione selettiva dei quadri normativi vigenti, contribuendo così all'erosione dello Stato di diritto.

En

This article analyses the influence of populist agendas on public administration reforms during the past decade, with a particular focus on the Western Balkans, taking a Serbian example for a case study. Drawing primarily on Cas Mudde's definition of populism, and engaging additional approaches developed within public administration scholarship, it examines whether specific reform patterns can be identified as characteristically populist. The article situates public administration within broader processes of democratic backsliding, highlighting politicisation of the civil service, executive centralisation, and weakening of oversight and accountability mechanisms. It addresses a gap in comparative administrative law and public administration literature, which has largely focused on constitutional and political dimensions while neglecting the administrative sphere. Using a legal-doctrinal approach, the article analyses the practice of appointing high-level acting senior administrative officials in Serbia during the rule of the Serbian Progressive Party. It argues that institutional change has occurred not through formal legislative reform, but through and selective application of existing legal framework, contributing to rule-of-law erosion.

Downloads

Pubblicato

28-07-2026

Fascicolo

Sezione

Articoli