Citizenship and the Concept of Politeia (Constitution): the Citizen in Aristotle's Third Book of Politics

Autori

  • Ubaldo Villani Lubelli

DOI:

https://doi.org/10.1285/i22402772a12p173

Parole chiave:

Politics, Constitution, Citizen, Politica, Costituzione, Cittadino

Abstract

En
Starting from an analysis of the concept of citizen as set out in the third book of Aristotle's Politics, the article proposes an original reading of the relationship between citizen, citizenship and constitution (politeia) not only in Aristotle, but also in an absolute sense. Indeed, in the interpretation of the Aristotelian text one can find many of the distinctive features that have characterized the historical evolution of the concept of citizenship in subsequent epochs, thus showing the remarkable modernity of Aristotle's doctrine on citizenship.
It
Prendendo spunto dall'analisi del concetto di cittadino esposto nel terzo libro della Politica di Aristotele, l'articolo propone una lettura originale del rapporto tra cittadino, cittadinanza e costituzione (politeia) non solo in Aristotele, ma anche in senso assoluto. Infatti, nell'interpretazione del testo aristotelico si ritrovano molti dei tratti distintivi che hanno caratterizzato l'evoluzione storica del concetto di cittadinanza nelle epoche successive, mostrando così la notevole modernità della dottrina aristotelica sulla cittadinanza.

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Pubblicato

06-09-2024

Fascicolo

Sezione

Articles