The Eternal City di Hall Caine. Analisi di un romanzo tra echi mazziniani e modernismo teologico

Autori

  • Carlo Morganti

DOI:

https://doi.org/10.1285/i11211156a37n1p59

Parole chiave:

Mazzini, modernismo, The Eternal City, Hall Caine, modernism

Abstract

It
The Eternal City (1901) è il romanzo più famoso di Hall Caine (1853-1931), uno degli scrittori britannici più letti all'inizio del XX secolo. Il saggio mira ad analizzare il romanzo evidenziandone i debiti nei confronti del pensiero mazziniano - e, in particolar modo, di quanto Giuseppe Mazzini ha espresso nella Lettera al clero italiano, pubblicata nel 1850 - e come tale debiti abbiano di fatto contribuito allo sviluppo in senso modernista del romanzo stesso.
En
The Eternal City (1901) is the most famous novel by Hall Caine (1853-1931), one of the most widely read British writers at the beginning of the 20th century. The essay aims to analyse the novel by highlighting its debts to Mazzini's thought - and, in particular, to what Giuseppe Mazzini expressed in his Letter to the Italian Clergy, published in 1850 - and how these debts actually contributed to the novel's development in a modernist sense.

Downloads

Pubblicato

30-05-2024

Fascicolo

Sezione

Articles