Il Mediterraneo di Federico II: ceramiche pugliesi, itinerari crociati e relazioni interculturali

Autori

  • Marisa Tinelli

DOI:

https://doi.org/10.1285/i20380313v41p369-384

Abstract

En
This article examines Frederick II's Mediterranean through the lens of material culture, focusing on the production and circulation of Apulian proto-maiolica between the late twelfth and thirteenth centuries. Drawing on archaeological evidence and historical sources, ceramics are interpreted as key indicators of cultural hybridization and exchange networks linking southern Italy with the Crusader Levant and Frankish Greece. Particular attention is given to Apulian centers, the role of Lucera as a multicultural workshop, and the strategic function of the port of Brindisi within Mediterranean exchange networks. Ornamental repertoires are interpreted as expressions of a shared symbolic language shaped by the interaction between Islamic and Christian traditions. Within this framework, Frederick II's Mediterranean policy emerges as the structural context that enabled Apulian ceramic production to become fully integrated into international medieval trade circuits.

It
Il contributo propone una lettura del Mediterraneo federiciano attraverso l'analisi della cultura materiale, con particolare attenzione alla produzione e alla circolazione della protomaiolica pugliese tra la fine del XII e il XIII secolo. A partire dalle evidenze archeologiche e dalle fonti storiche, la ceramica viene considerata come indicatore privilegiato dei processi di ibridazione culturale e delle reti di scambio che interessarono l'Italia meridionale, il Levante crociato e la Grecia franca. Particolare attenzione è riservata ai centri pugliesi, al ruolo di Lucera come laboratorio multiculturale e alla funzione strategica del porto di Brindisi nelle reti di scambio mediterranee. I repertori ornamentali vengono letti come espressione di un linguaggio simbolico condiviso, frutto di processi di ibridazione tra tradizioni islamiche e cristiane. In tale prospettiva, la politica mediterranea di Federico II appare come il quadro strutturante entro cui la produzione ceramica pugliese poté inserirsi stabilmente nei circuiti internazionali del Mediterraneo medievale.

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Pubblicato

26-05-2026