Tra mito, memoria, realtà. Risonanze da Lug?rah, la federiciana Luceria Saracenorum

Autori

  • Maria Antonietta Bondanese

DOI:

https://doi.org/10.1285/i20380313v41p323-340

Abstract

En
Against the dazzling light of the Capitanata plain unfolds the human and royal story of Frederick II, who chose Lucera, the watchtower of the Tavoliere, as the city for the Saracens who had become steadfastly loyal to him. The Swabian ruler recognized the potential for a new, comprehensive development of the ancient town, enhancing both the strategic advantage of its military position and the productivity of its fertile territory. The figure of the emperor is recalled by Ungaretti in his lyrical Daunian prose.

It
Sullo sfondo della luce accecante della piana di Capitanata è ripercorsa l'avventura umana e regale di Federico II che di Lucera, vedetta del Tavoliere, volle fare la città di elezione per i Saraceni divenuti a lui fedelissimi. Al sovrano svevo si deve l'intuizione delle potenzialità di uno sviluppo nuovo e complessivo dell'antico centro, valorizzando sia il dato strategico della sicurezza militare del luogo, sia le capacità di un territorio altamente produttivo. Il profilo dell'imperatore è rievocato da Ungaretti nelle sue liriche prose daunie.

Downloads

Pubblicato

26-05-2026