Federico II, Guglielmo da Saliceto e Antonio Galateo (Novità sul Codice Lecce 215)

Autori

  • Alessandro Laporta

DOI:

https://doi.org/10.1285/i20380313v41p153-164

Abstract

En
Encouraged by Frederick II, Guglielmo di Saliceto collected his medical experiences in a book that became the most important work on surgery of his time. Translated into Italian, titled Chirurgia, and printed in Venice in 1474, it was the first medical book in Italian, and also the first on surgery. Many latin manuscripts are preserved in various libraries listed by the Author, who focuses on n. 215 of the "N. Bernardini" Library in Lecce. This humanistic codex little known until now, is likely one of the sources of a never completed booklet by Antonio De Ferrariis Galateo which he mentions in his de podagra.

It
Su sollecitazione di Federico II da lui incontrato a Pavia, Guglielmo da Saliceto, celebre medico del suo tempo, raccolse le sue esperienze in un'opera cui dette il titolo di Chirurgia, divenuta famosa col nome di Guglielmina. Tradotta in italiano, messa a stampa a Venezia nel 1474, è non solo il primo libro di medicina nella nostra lingua, ma il primo anche di chirurgia. Fra i tanti manoscritti conservati in Europa ed in Italia l'Autore si sofferma sul n. 215 della Biblioteca "N. Bernardini" di Lecce, di età umanistica, poco noto, e fonte probabilmente di un lavoro mai portato a termine ma menzionato da Antonio De Ferrariis Galateo nel suo de podagra.

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Pubblicato

26-05-2026