Il peso dell'ingiustizia ambientale: la zona di sacrificio come chiave per la legittimazione ad agire nei contenziosi climatici right-based contro le imprese
DOI:
https://doi.org/10.1285/i22808949a14n1ap203Keywords:
Cambiamento climatico, Contenzioso climatico, Diritti umani, Imprese, Zone di sacrificio, Climate change, Climate change litigation, Human Rights, Corporations, Sacrifice zonesAbstract
ItIl contenzioso climatico è in rapida ascesa in tutto il mondo. L'argomento dei diritti, in questo contesto, si è rivelato particolarmente efficace nel richiamare gli Stati al rispetto delle obbligazioni climatiche assunte; di recente, tale approccio è stato esteso con successo anche alle controversie contro le imprese. Con specifico riferimento a queste ultime, il presente contributo indaga se e in che termini il richiamo in atti al concetto di "zone di sacrificio" possa favorire la prova della legittimazione ad agire da parte dei ricorrenti.
En
Climate litigation is on a sharp rise worldwide. In this landscape, a human rights-based approach has proven particularly effective in holding states accountable for their climate commitments; this strategy has recently been extended with considerable success to cases against corporations. Specifically concerning these corporate disputes, this paper explores whether and to what extent invoking the concept of "sacrifice zones" in legal filings can strengthen claimants' standing.
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02/02/2026
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