Contenzioso climatico tra azione strategica e limiti giuridici: il punto di vista dell'impresa
DOI:
https://doi.org/10.1285/i22808949a14n1ap157Keywords:
cambiamento climatico, contenzioso climatico, contenzioso strategico, stakeholder engagement, mediazioni, climate change, climate litigation, strategic litigation, mediationsAbstract
ItIl presente contributo esplora il contenzioso climatico evidenziandone, a partire da una rassegna critica dei principali casi giurisprudenziali, i limiti alla luce dell'incerta giustiziabilità delle scelte di politica climatica, delle difficoltà probatorie in senso causale e, dunque, e alle conseguenti criticità nell'attribuzione di responsabilità. L'articolo propone quindi una riflessione sulle opportunità offerte da strumenti alternativi di risoluzione delle controversie - come la mediazione civile o le procedure presso i Punti di Contatto Nazionali (PCN) - quali percorsi di dialogo strutturato e di stakeholder engagement che possono contribuire a orientare efficacemente gli sforzi collettivi verso obiettivi condivisi.
En
The present article examines climate litigation starting from a critical overview of key case law and highlighting its limitations of judicial proceedings in effectively addressing climate-related challenges. Particular attention is paid to the uncertain justiciability of climate policy decisions, the difficulties in establishing causal links, and, as a result, the complexity of attributing legal responsibility. Building on these reflections, the article explores the potential of alternative dispute resolution mechanisms — such as civil mediation or the procedures available before the OECD National Contact Points — as tools for fostering structured dialogue and stakeholder engagement that may help steer collective efforts more effectively toward shared paths.
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Published
02-02-2026
Issue
Section
Saggi
